Luce5, azienda toscana specializzata in sistemi illuminotecnici per il mondo del lusso, amplia il proprio percorso di collaborazioni d’autore presentando DELOS ed EFESO, due nuove opere luminose firmate da Roberto Sironi. Un incontro che unisce ingegneria, ricerca materica e uno sguardo progettuale capace di confrontarsi con la storia.

Due opere, due modi di leggere il passato
DELOS, lampada a sospensione in bronzo a cera persa e vetro curvato, nasce da una riflessione sull’archetipo della colonna greca. Sironi la scompone in sezioni concentriche, trasformandola in un corpo scultoreo in cui la luce corre tra superfici lucidate e trasparenze, generando un’illuminazione morbida e diffusa.
EFESO, chandelier realizzato negli stessi materiali, prende invece spunto dalle rovine dell’antica Efeso. La struttura ricorda un frammento architettonico recuperato dal tempo: il bronzo, trattato con una patinatura rossa sviluppata per questa edizione, mantiene un carattere tattile, mentre il vetro convoglia la luce verso l’esterno attraverso una serie di rifrazioni essenziali.

Una curatela che guarda al design come cultura
Le due opere fanno il loro debutto sotto la curatela di Rossana Orlandi, confermando l’orientamento di Luce5 verso progetti in cui la luce diventa strumento di ricerca e narrazione. La collaborazione con Sironi si inserisce in una linea che ha già visto l’azienda lavorare con figure come Ai Weiwei e Nacho Carbonell, aprendo un confronto fertile tra arte, design e ingegneria.
Luce5: la luce come linguaggio progettuale
Fondata nel 1991 e oggi presente in cinque paesi, Luce5 ha costruito un modello operativo in cui tecnologia avanzata e cura sartoriale convivono con naturalezza. Dai musei alle boutique internazionali, dall’hôtellerie allo yachting, l’azienda affronta ogni progetto come una costruzione su misura, valorizzando la qualità della luce come elemento capace di definire lo spazio.
L’attenzione ai materiali, la sostenibilità dei processi e un investimento costante in ricerca e sviluppo costituiscono l’impianto su cui Luce5 ha consolidato la propria reputazione globale.

Roberto Sironi: materia, storia e design
La ricerca di Sironi si muove tra antropologia, geografia e cultura materiale. Le sue opere superano la funzione per collocarsi in quell’area intermedia dove l’oggetto diventa racconto. Dal 2015 il suo studio milanese collabora con istituzioni, gallerie e aziende, affiancando alla pratica professionale un’intensa attività didattica e di ricerca al Politecnico di Milano.
La collaborazione tra Luce5 e Roberto Sironi mette in scena un incontro particolarmente interessante: quello tra un’azienda che ha fatto della luce il proprio vocabolario quotidiano e un designer che usa la materia per raccontare storie. Con DELOS ed EFESO, la luce non accompagna l’oggetto, lo interpreta. Rivela superfici, attraversa volumi, riattiva memorie.
In queste opere si percepisce una direzione precisa: far dialogare presente e passato attraverso un linguaggio luminoso che non cerca l’effetto, ma la qualità del gesto progettuale. È una prospettiva che amplia lo sguardo sul lighting contemporaneo, mostrando come possa diventare un ponte tra cultura materiale, sperimentazione e nuove forme di estetica.
Se il design oggi cerca narrazioni che sappiano unire tecnica e visione, questo progetto offre una risposta concreta: la luce, quando è pensata con cura, non illumina soltanto. Apre possibilità.
