Nel design d’interni la superficie è sempre più un terreno di sperimentazione. Con Celestia, Novacolor rilegge il concetto di finitura murale come parte integrante del progetto architettonico: una texture opaca, vellutata e soft-touch che restituisce alla parete una nuova dimensione sensoriale e compositiva.

L’essenza è nella texture
Celestia si colloca in quella categoria di materiali che cambiano la percezione dello spazio più per sottrazione che per presenza.
Il suo effetto matt profondo elimina i riflessi e assorbe la luce con eleganza, mentre il tocco morbido e vellutato crea una sensazione tattile calibrata, mai invadente.
L’obiettivo non è stupire, ma armonizzare: dare continuità visiva e coerenza materica agli ambienti residenziali, hospitality o retail, dove la qualità della superficie diventa parte dell’esperienza spaziale.

Un materiale tecnico con un’anima progettuale
Oltre l’estetica, Celestia è un rivestimento tecnico: resistente, uniforme e personalizzabile.
La facilità di applicazione, le diverse intensità di texture e le numerose varianti cromatiche lo rendono adatto a contesti molto diversi, dai volumi minimali ai progetti decorativi più stratificati.
È un materiale pensato per chi progetta, perché consente di controllare la percezione della luce e la relazione tra le superfici senza perdere in performance e durabilità.

Un nuovo lessico per lo spazio contemporaneo
Celestia rappresenta l’evoluzione del wall painting: non un semplice strato di colore, ma una pelle architettonica che definisce il tono dell’ambiente.
In un interno, la sua presenza si avverte più che si vede: un fondo silenzioso che amplifica il dialogo tra arredi, luce e materia.
È in questa sottigliezza che risiede la forza di un prodotto capace di coniugare tecnologia, tatto e senso dello spazio, una qualità che non si nota a colpo d’occhio, ma si percepisce nel tempo.
